Ritorno, dopo poco più di un mese, con un nuovo post. Come mi succede spesso, infatti, alterno periodi di vivace attività a periodi di inattività quasi totale. Durante questi periodi trovo difficoltà a trovare soggetti adatti, e stancandomi alquanto di navigare sul web decido di spegnere il computer per un po', in attesa di tempi migliori, e mi dedico ad altro, in particolare alla lettura. C'è anche da dire che con l'arrivo della bella stagione sfrutto qualche prima giornata di sole per uscire con la macchina fotografica. Spero, a questo proposito, di poter raccogliere, nei prossimi mesi, molto materiale per i miei soggetti.
Questo acquerello non è tratto da una mia foto. Pertanto non sono sicuro affatto che si tratti di Roma, ma l'atmosfera mi ha suggerito quel titolo che richiama peraltro le famosi musiche di Ottorino Respighi ("Fontane di Roma" ma anche "I pini di Roma"). Sono sicuro del resto che l'acqua in primo piano appartenga ad una grande fontana. Ho omesso infatti di rappresentare il getto d'acqua centrale che compare nella foto originaria. L' impressione di essere ai bordi di uno stagno è dovuta anche al punto di ripresa situato a filo d'acqua.
Un caro saluto a tutti
acquerello
54 X 35 cm
carta Ingres Fabriano





















