domenica 2 settembre 2012
A proposito di uso del bianco
sabato 2 giugno 2012
Grandi maestri dell'acquarello: Winslow Homer (1836-1910)
martedì 7 febbraio 2012
Grandi maestri dell'acquarello: Trevor Chamberlain
Ho detto questo, perchè proprio navigando tra i libri, ho incontrato Trevor Chamberllain. Ma chi è costui? In realtà non lo so, forse è solo uno dei tanti ottimi pittori del novecento inglese. Tant'è che mi ha colpito molto una monografia, stampata in occasione del sessantesimo anno di attività. E mi hanno fulminato soprattutto i suoi acquerelli. Inutile dire che sono straordinari, giudicate anche voi. Maestro del "bagnato su bagnato" realizza autentici capolavori con un tratto sintetico ed efficacissimo, che mi ricorda molto le opere ad acquerello di De Nittis.
| Street in Edfu, Egypt 6,5" X 9,5" |
| Cool Fountain, The Temple 9" X 13" |
| 1 January 2000 14" X 19" |
Trevor Chamberlain
England and Beyond
A celebration of sixty years of painting
Steve Hall and Barry Miles
Halsgrove
2006
venerdì 15 gennaio 2010
Grandi Maestri dell'acquarello: Mario Calandri (1914-1993)
In realta Calandri è considerato uno dei massimi incisori del XX secolo e grande grafico. Mi pare quindi che la sua attività acquerellistica sia poco conosciuta, nonostante la grande maestria e l'originalità delle sue nature morte.
Purtroppo non ho trovato ancora importanti lavori critici su di lui, se non le poche notizie, qui riportate, da Wikipedia.
giovedì 22 ottobre 2009
Un pò di Storia: la carta "Cox"
In particolare usò tre tipologie di carte.
venerdì 10 luglio 2009
Grandi maestri dell'acquarello: David Cox (1783-1859)
giovedì 25 giugno 2009
Grandi maestri dell' acquarello: Richard Parkes Bonington (1802-1828)
Ma la sua pittura si affranca quasi subito da quella dei suoi maestri, acquisendo tratti peculiari. I suoi acquarelli trovano subito grande rispondenza nel pubblico in Francia e costuiranno un punto di riferimento per la conoscenza dell'acquerellismo inglese in quella regione. I colori diventano più fluidi e più vivaci, anche perchè rafforzati dall'uso del bodycolour (una mescolanza opaca dei pigmenti con il bianco), e anche più contrastati dalla tecnica delle graffiature del foglio per le alte luci. Ma Bonington è anche un maestro nell'accostamento tra toni caldi e i grigi, in una parola, un maestro di atmosfere.
Un'altra caratteristica peculiare delle sue opere è l'uso del pennello e le modalità di stesura del colore. Dal 1824 in poi utilizza un pennello fine in punta, con il quale traccia piccoli tratteggi di colore, metodo già usato da Turner ed altri acquarellisti .Usa un pigmento molto povero di mercoledì 15 aprile 2009
Grandi maestri dell'acquarello: John Singer Sargent (1856-1925)
John Singer Sargent nasce a Firenze il 12 gennaio 1856 da una coppia di americani di Filadelfia trasferitisi in Italia due anni prima.
Sargent mostra fin da bambino un notevole talento pittorico e, dopo aver seguito i corsi dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, nel 1874 si trasferisce a Parigi dove frequenta l'atelier del maggior ritrattista parigino di allora, Carolus Duran.
Pur non diventando mai un vero e proprio impressionista, Sargent rimane molto attratto da questo movimento, cercando di ricrearne la sensibilità nelle sue opere successive. Nel 1878 viene accettato per la prima volta al Salon e comincia farsi conoscere dalla critica.
Nel 1884 si ripresenta al Salon, ma riceve così tante critiche da decidere di trasferirsi in Inghilterra
E' in questo periodo che comincia il suo notevole successo commerciale e la sua affermazione professionale: specializzandosi soprattutto nel ritratto a valenza psicologica, ottiene grandissimo successo presso l'aristocrazia e l'alta borghesia europea ed americana.
Fu un grande viaggiatore, continuando a dipingere e ad esporre i suoi quadri nelle sedi più prestigiose, in Francia, in Inghilterra e negli Stati uniti Molto rilevanti i suoi viaggi in Italia, in particolare a Venezia, città cui Sargent fu sempre legato.
Santa Maria della Salute - acquerello su carta, 46 x 58 cm - New York, Brooklin Museum
Side Canal, 1880/81, acquerello su carta, 22 x 30 cm, Collezione privata
Realizza nella sua vita oltre 600 paesaggi e circa 600 ritratti. Dopo il 1900 si dedica prevalentemente all'acquarello, se ne contano oltre 1600. Gli acquarelli di Sargent, scarsamente noti in vita, sono valutati moltissimo oggi. Muore a Londra nel 1925
Le immagini sono tratte da:"Sargent and Venice" Electa editrice 2007
martedì 10 marzo 2009
Grandi maestri dell'acquarello: John Sell Cotman (1782-1842)



