mercoledì 15 febbraio 2012

Artem e la solita/insolita "Casa sul Fiume"



Come tutti i principianti, anch'io,  quando ho rincominciato a dipingere ad acquerello, ho acquistato un po' a casaccio pennelli carte colori, in gran quantità. Fino a confondermi del tutto le idee. Nè i vari manuali mi hanno aiutato allo scopo, anzi hanno contribuito ad accentuare la frenesia dell'acquisto.
E' stato allora che mi sono imbattuto nella carta Artem della Fabriano. Una carta che solo a guardarla è un'opera d'arte. Realizzata a mano, costituisce il "fiore all'occhiello" della Fabbrica. Quando però ho tentato di usarla, allora sono cominciati i guai. Molto assorbente, richiede una gran quantità di acqua, ma nello stesso tempo pennellandoci sopra, senza grande maestria, si sfoglia e si sfalda, insomma si consuma. I miei risultati sono quindi stati tali da riporla in un cassetto a futura memoria.
E così me la sono ritrovata in questi ultimi tempi, e con un pochino di apprensione ho pensato di ritentar l'impresa.

Come modello sono andato sull'abbastanza sicuro, la solita "casa sul fiume o sul "grande fiume". Un soggetto ricorrente che costituisce un po' la mia "montaigne Sainte Victoire". E' sempre la stessa casa e o stesso fiume, L'Adda, e alla fine è sempre lo stesso acquerello.

Qui però, con la carta Artem, qualcosa è cambiato, non so dire se in meglio o in peggio, ma certo è un esperimento che mi sento di sviluppare. Per il momento credo quindi di poterla definire solo un'in-solita casa sul fiume.





la casa sul fiume
acquerello
43 X 30 cm
Carta Fabriano Artem 200 gr (?) grana grossa

venerdì 10 febbraio 2012

Lomelline




Pur essendo nato e vissuto a Casale Monferrato, ai piedi delle colline, sono stato anche un assiduo frequentatore, da giovane, della pianura. Infatti da Casale si può raggiungere facilmente la piana del Po, il vercellese e, altrettanto facilmente la Lomellina. Qui a soli 3, 4 chilometri  è già Lombardia. 
Se posso dire che solo nella maturità ho veramente apprezzato il meraviglioso "sapore"della collina, la pianura e la Lomellina in particolare si sono insediate fin da subito, nell'infanzia, nel mio animo. 
Ancora oggi provo una grande emozione tornarci, ricordando le corse in bicicletta  sulle strade sterrate ai limiti dei campi, nel caldo torrido di giugno, oppure lungo i sentieri d'acqua primaverili, quando si allagano le risaie. 
E' un pò triste oggi vedere  grandi complessi cascinali abbandonati e fatiscienti, testimonianza della antica fatica dell'uomo e soprattutto delle donne nei campi di riso. 
Ma tutto conserva il fascino originale, la vista si perde verso orizzonti verdi, ai confini del cielo, che si riflette, contaminato dal colore della terra umida, nellle acque del torrente Agogna, nelle rogge e nei campi allagati. Torno quindi spesso e volentieri a cercar di cogliere l'intima essenza di questa terra d'acqua.




acquerello  14, 5 X 7 cm
carta Fabriano Artem 300gr


acquerello  14, 5 X 8 cm
carta Fabriano Artem 300gr




china e acquerello  15 X 10 cm
carta Canson Montval 300gr


china e acquerello  15 X 7 cm
carta Fabriano Artem 300gr





acquerello
18 X 8 cm
carta Fabriano artistico 300 gr


acrilico su cartone
16 X 12 cm


china e acquerello
14 X 10
carta Canson Montval 300 gr


china e acquerello
14 X 10
carta Fabriano artistico 300 gr





martedì 7 febbraio 2012

Grandi maestri dell'acquarello: Trevor Chamberlain

Mi piace molto navigare nell' l'immensa biblioteca di Google. Avete mai provato?. Si trova di tutto. Si possono scovare belle edizioni di libri d'arte, nuovi o usati in ottime condizioni, oppure autentiche "chicche", come i manuali ottocenteschi di tecnica di acquarello, e a prezzi contenuti. Sì, perchè Google fa sempre un confronto dei prezzi tra librerie situate anche in diversi continenti!. Ho provato ad acquistare libri anche dagli Stati Uniti, senza problemi. Ma una vera miniera sono le librerie inglesi, in posti sperduti si trovano librerie d'arte, librerie di solo libri usati, libreria di antiquariato vero e proprio. Esistono poi librerie on line molto utili e interessanti, come ad esempi www. abebooks.it.
Ho detto questo, perchè proprio navigando tra i libri, ho incontrato Trevor Chamberllain. Ma chi è costui? In realtà non lo so, forse è solo uno dei tanti ottimi pittori del novecento inglese. Tant'è che mi ha colpito molto una monografia, stampata in occasione del sessantesimo anno di attività. E mi hanno fulminato soprattutto i suoi acquerelli. Inutile dire che sono straordinari, giudicate anche voi. Maestro del "bagnato su bagnato" realizza autentici capolavori con un tratto sintetico ed efficacissimo, che mi ricorda molto le opere ad acquerello di De Nittis.



Street in Edfu, Egypt
6,5" X 9,5"


Cool Fountain, The Temple
9" X 13"


1 January 2000
14" X 19"


Trevor Chamberlain
England and Beyond
A celebration of sixty years of painting
Steve Hall and Barry Miles
Halsgrove
2006

martedì 24 gennaio 2012

Gasometro a Porto Alegre: cinque pezzi facili



acquerello


elaborazione digitale 1




elaborazione digitale 2


elaborazione digitale 3


elaborazione digitale 4


elaborazione digitale 5

sabato 14 gennaio 2012

Aria di tempesta sulla città


In questo piccolo acquerello  ho avuto la possibilità di  rappresentare allo stesso tempo due soggetti  che mi interessano molto.
Il cielo, che è la mia vera ma   piacevole ossessione di questi giorni, e la città. Non so dove sia questo luogo, ma mi pare che illustri abbastanza bene una città industriale sul mare. Con tutti i suoi problemi , scempi edilizi e inquinamento compresi. Credo che anche questo soggetto, finora totalmente assente nei miei lavori,  sia un fertile terreno di impegno e ricerca.



I




acquerello
12,5 X 35,5cm

venerdì 13 gennaio 2012

La ricerca continua...

Purtroppo i colori non sono fedelissimi. Le nuvole sono decisamente più grige, ma non sono riuscito a eliminare questa dominante azzurrina. Proverò a rifare la foto con una luce migliore. Ho usato, per la prima volta un piccolo artificio. Premesso che tutti i miei acquerelli sono realizzati su cavalletto più o meno inclinato, qui ho aggiunto all'acqua qualche goccia di glicerina, perchè ho letto da qualche che in questo modo si rallenta l'asciugatura della carta. Sulla carta Canson Fontenay, 100% cotone, sembra quasi di dipingere su stoffa e assorbe acqua in un istante.



acquerello
39  X 27 cm

venerdì 6 gennaio 2012

Nuvole, nuvole, nuvole

Ricordo che quando ho incominciato a sfogliare manuali e libri di acquerelli ero rimasto molto impressionato dall'abilità di molti artisti di rappresentare il cielo con nuvole di tutti i tipi, nuvolette estive, cumulnembi, nuvole temporalesche. E' è sempre stata per me una sfida mai vinta definitivamente. Le tecniche sono molto diverse, basta guardare Youtube per rendersene conto. Ho consumato fogli e riempito cestini di nuvole improbabili. In qualche caso ho ottenuto qualche risultato, con un po' di fortuna. Ho voluto allora cimentarmi nuovamente adottando una tecnica un po' diversa dalla mia scuola di pensiero, che basa il risultato essenzialmente sul disegno. 


acquerello
42 X 29 cm

giovedì 1 dicembre 2011

Nuvole

Ci sono periodi di assoluta improduttività. Mi metto lì e sposto un pennello da un tavolo all'altro, guardo le mie carte d'acquerello che aspettano di essere montate su telaio. Faccio qualche scarabocchio, che poi vede subito il cestino.  Di solito occupo questo tempo a far cornici. Ma ormai la mia casa "non ha più pareti" ma nemmeno "alberi" cui appendere qualcosa. Se poi mi riguardo qualche libro d'arte, in particolare di acquerelli, mi prende lo sconforto e vorrei buttar via tutto.
                       
                                               _____________ ° _______________

Ho notato che esiste anche una fotogenia per i quadri. Alcune opere che mi sembrano discrete, una volta postate, sono uno schifo, e viceversa. Dipenderà anche dalla macchina fotografica. Con mia sorpresa ho notato che i colori ripresi con la Nikon D3000 sono assolutamente falsi, e invece con una più modesta Casio sono più corrispondenti all'originale.Boh!

                                           ____________ ° _____________

E allora questo è l'unico scarabocchio che oso postare, sulle orme di Constable...




lunedì 7 novembre 2011

Sepolcri

Pamukkale (Anatolia occidentale). Un luogo suggestivo, anzi unico,  dove le rovine dell'antica città di Hierapolis raccontano la vita quotidiana dei primi secoli dopo Cristo. Una mescolanza di culture affascinante: elementi pagani,  romani, ebrei, protocristiani che si trasformarono in una cultura distintamente anatolica.
Lì ho ammirato un grandioso teatro romano di oltre 12000 posti. All'esterno delle mura, una necropoli vastissima caratterizzata da tombe circolari molto ben conservate.

Hierapolis era una città termale che si affaccia sulle famosissime  formazioni e vasche naturali di travertino che scendono, come campi innevati, verso valle.






giovedì 13 ottobre 2011

Autunno: Monferrato dopo la vendemmia

L'Autunno, nel Monferrato, è la stagione più bella. Non c'è più quella calura estiva così fastidiosa, peraltro indispensabile per la coltivazione della vite, ma si respira un'aria tiepida e rilassante e la sera è piacevolissimo sostare sulle aie o nelle piazzette dei paesi in cima alle colline...
Questa è un'ottima annata, avremo un grande vino!





Profumo d'autunno
acquerello
43 X 34 cm



Un'ottima annata!
acquerello
32 X 22 cm


acquerello
46 X 36 cm

sabato 24 settembre 2011

Roma nun fa la stupida, stasera




acquerello
Roma nun fa la stupida, stasera
30 X 21 cm





Passeggiate romane
Caracalla
china e acquerello
18 X 13 cm





Passeggiate romane
Caracalla
china e acquerello
14,5 X 12 cm

martedì 20 settembre 2011

mercoledì 7 settembre 2011


Come si è potuto constatare, le sperimentazioni   estive mi hanno coinvolto particolarmente nel "piccolo formato",  per lo più con soggetti tratti dal mio archivio fotografico. Negli ultimi tempi ho provato anche a dipingere ad acquerello su una base di disegno realizzato con l'inchiostro di china. A questo proposito, per deformazione professionale, ho utilizzato il rapidograph nero 0,1.

. Ma in questi ultimi frammenti ho deciso di usare il vecchio caro pennino dei miei tempi, che oggi  viene considerato quasi uno oggetto da museo. Tant'è che non si trova più in commercio quella varietà infinita di pennini di ogni misura e diversi gradi  di elasticità. 
Quest'ultima appunto è la caratteristica che distingue il pennino dal rapidograph: l'elasticità , infatti, rende possibile graduare lo spessore del tratto con la semplice pressione della mano sulla cannuccia.






frammenti: Adda
inchiostro di china nero e acquerello
12 X 8 cm


frammenti: Racconigi
inchiostro di china seppia e acquerello
7,4 X 5,5 cm



frammenti: Montemagno
inchiostro di china seppia e acquerello
14 X 10




frammenti: Lomellina
inchiostro di china seppia e acquerello
13,5 X 9,5




frammenti: bosco di Racconigi
inchiostro di china seppia e acquerello
17 X 9,5 cm

giovedì 1 settembre 2011

Risaie





china e acquerello
15 X 10,5 cm




china e acquerello
15 X 9 cm




china e acquerello
14,5 X 7 cm
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