sabato 2 giugno 2012

Grandi maestri dell'acquarello: Winslow Homer (1836-1910)

Winsow Homer è stato uno dei maggiori artisti americani dell XIX secolo. Nato a Boston, svolge la sua prima attività come illustratore, imparando il mestiere direttamente in una bottega di litografie. La sua abilità, sviluppata soprattutto come autodidatta, gli consente di essere uno dei testimoni diretti della guerra civile: al fronte realizza illustrazioni di soldati e scene di battaglia che gli danno un considerevole riconoscimento pubblico. La sua attività come acquerellista inizia  dal 1873, dopo il suo soggiorno di un anno a Parigi. Lì entra in contatto con gli impressionisti , conosce la scuola di Barbizon, ed è molto influenzato dalla pittura di Millet. I suoi acquerelli comunicano una forte espressività, nonostante la varietà dei soggetti e la diversa tecnica che utilizza in vari periodi della sua vita. A parte il  periodo parigino e un soggiorno di due anni in Inghiterra, la sua attività si svolge prima a New York e poi nel Maine, sulle rive dell'Atlantico. I temi riguardano, in periodi successivi, soggetti bucolici con meravigliose figure femminili e bambini; in Inghilterra, dove l'acquisita raffinatezza e maestria tecnica,  frutto anche dell'influenza  pittura inglese dell'epoca, approfondisce paesaggi marini, e villaggi di pescatori . Infine, negli ultimi anni della sua vita, sviluppa temi relativi al  rapporto e alla lotta uomo-natura.




Fresh Air, 1878



On the Hill, 1878



Boys in a Dory,1880




Eastern Point Light, 1880




Sketch for "Hound and Hunter", 1892




foto tratte da Helen A. Cooper: Winslow Homer Watercolors
National Gallery of Art, Washington - Yale University Press, New Haven & London















































giovedì 31 maggio 2012

Altre vie e altre emozioni

Il mio interesse per l'acquerello si è sviluppato prevalentemente seguendo una rigoroso indirizzo che definirei di tipo "classico". Non per niente ritengo che i  miei riferimenti principali siano ancora oggi i grandi acquerellisti dell'800. L'indirizzo che è ho seguito finora è dovuto sia a una precisa scelta metodologia, ma anche al caso.  Fin dall'inizio della mia attività, ho pensato  che l'acquarello fosse una tecnica di straordinaria potenzialità, che si presta ad approcci molto diversi tra loro, tutti legittimi e, a mio avviso, ugualmente affascinanti.  D''altra parte la mia formazione tecnica, quella che ho avuto alcune generazioni fa, si è fondata soprattutto sul disegno, quello che veniva insegnato da ottimi maestri nella scuola artistica dei miei tempi scolastici. E questa impronta mi è rimasta. Ecco perchè  l'incontro con il Maestro Ettore Maiotti è stato decisivo per scegliere la via da percorrere. Alla "Bottega delle Arti" di Ettore Maiotti e Luisella Lissoni, devo pertanto tutta la mia impostazione tecnica. La scuola predilige un acquerello basato su un disegno rigoroso, preferibilmente dal vero e insegna l'uso del colore, delle mescolanze, degli accostamenti, che i miei maestri  hanno acquisito in una vita di lavoro e di studio soprattutto sugli Impressionisti. (v. il post cosa c'è sotto). E a me va bene così, nella convinzione che la libertà espressiva si fondi anche su una tecnica molto sviluppata.



Lago maggiore
acquerello
44 X 34 cm

Detto questo, nel mio girovagare alla ricerca di riferimenti artistici, di esperienze da condividere o comunque da studiare, sono stato anche sfiorato da altre tipologie d'approccio, da altre scuole. All'inizio, ad esempio, ho avuto l'occasione di sperimentare con la bravissima acquerellista Adriana Buggino, una tecnica libera di acqua e colore efficace e divertente, su fogli di carta satinata!, così come ho scoperto, attraverso internet, il Maestro Angelo Gorlini e la sua scuola.



Ma ho anche  constatato  che tra questi "mondi" così diversi e spesso contrapposti, non c'è molto dialogo. C'è chi autorevolmente ritiene che un acquerello troppo "disegnato" non possa essere così classificato, mentre il "vero" acquerello è solo quello "puro", acqua e colore. Viceversa c'è chi ritiene che solo l'acquerello "disegnato" sia degno di questo nome.
 Io rifuggo da certi schematismi e credo, in realtà, che nessuno possa erigersi a "interprete autentico" della tecnica all'acquerello. Sia per quanto riguarda il disegno, sia per quanto riguarda l'uso, ammesso/non ammesso, del bianco (sul tema tornerò volentieri). Va detto però, per pura verità storica, che i grandi acquerellisti del passato erano grandi disegnatori e che tutti, a cominciare da Turner usavano il bianco per le alte luci nei  propri lavori.



Per quanto mi riguarda, avendo  la necessità di soddisfare la mia innata curiosità con la sperimentazione di nuove vie, continuerò a realizzare acquerelli liberamente, anche a costo di qualche confusione mentale e qualche "eresia".




Sul Po
acquerello
40 X 28 cm




sabato 26 maggio 2012

Ritagli

Non mi succede spesso, ma ogni tanto sento l'esigenza, una volta realizzato un acquerello, di ritagliarlo per offrire quella che, secondo me, è la parte migliore o più riuscita dell'opera.
Ecco due ritagli per il momento solo fotografici.








martedì 22 maggio 2012

Lago di como


Alcune immagini del Lago di Como, luoghi che spesso frequento. A solo mezz'ora di auto da casa, è sempre un'emozione arrivare a Varenna, piccolo paese vicino a Lecco. La sua bellezza e pari alla sua tranquillità, qui si respira un'aria che placa qualsiasi inquietudine. Se poi si desidera incontrare le folle domenicali, basta prendere il traghetto e in un quarto d'ora si arriva a Bellagio, la "Perla del lago".


Varenna Villa Cipressi
acquerello
39 X 24 cm
carta Fabriano artistico 300 gr grana grossa






acquerello 
22 X 37 cm
carta Fabriano Artistico 300gr grana grossa






Varenna: Villa Cipressi
acquerello
32 X 22 cm
carta Canson Montval 300gr fine

venerdì 18 maggio 2012

mercoledì 16 maggio 2012

Ciao Tito!

Ieri, una bella giornata di sole. Mi son detto che avrei potuto approfittarne e andare a Menaggio a vedere la mostra di Tito e così, finalmente, incontrarlo.
Un'ora e venti di auto da Carate, strada piacevolissima sul lago, sulla destra Villa Olmo, e poi tutte le più belle località del Lago di Como. Si respira già un'aria estiva, l'aria è fresca nonostante il sole e c'è una piacevolissima brezza di lago (penso che abbia anche un nome). Villa Carlotta in fiore a Tremezzo è piena di turisti. Ecco Menaggio. Per fortuna è martedì e non ho difficoltà a trovare un parcheggio. Il centro è pieno di luce e di colore, il lago è leggermente increspato e luccicante. Ecco, sono di fronte all'ingresso della mostra di Tito, che si affaccia direttamente su piazza Garibaldi. Posizione splendida. Entro e vedo Tito ancora indaffarato a sistemare gli ultimi acquerelli. E' un incontro molto piacevole, gli acquerelli una meraviglia, molto più belli così dal vivo . 
Osservo con attenzione l'esposizione, mentre ci scambiamo esperienze e opinioni. Tito è una persona aperta e simpatica oltre che essere un acquerellista bravissimo.
Accidenti, mi piacerebbe rimanere qui sul lago tutto il pomeriggio, ma è ora di tornare a casa.
Complimenti Tito, la mostra avrà sicuramente il successo che ti meriti!








giovedì 10 maggio 2012

venerdì 4 maggio 2012

Fontane di Roma



Ritorno, dopo poco più di un mese, con un nuovo post. Come mi succede spesso, infatti, alterno periodi di vivace attività a periodi di  inattività quasi totale. Durante questi periodi trovo difficoltà a trovare soggetti adatti, e stancandomi alquanto di navigare sul web decido di spegnere il computer per un po', in attesa di tempi migliori, e mi dedico ad altro,  in particolare alla lettura.  C'è anche da dire che con l'arrivo della bella stagione sfrutto qualche prima giornata di sole per uscire con la macchina fotografica. Spero, a questo proposito,  di poter raccogliere, nei prossimi mesi, molto materiale per i miei soggetti. 

Questo acquerello non è tratto da una mia foto. Pertanto non sono sicuro affatto che si tratti di Roma, ma l'atmosfera mi ha suggerito quel titolo che richiama peraltro  le famosi musiche di Ottorino Respighi ("Fontane di Roma" ma anche "I pini di Roma"). Sono sicuro del resto che l'acqua in primo piano appartenga ad una grande fontana. Ho omesso infatti di rappresentare il getto d'acqua centrale che compare nella foto originaria. L' impressione di essere ai bordi di uno stagno è dovuta anche al punto di ripresa situato a filo d'acqua.

Un caro saluto a tutti 




acquerello
54 X 35 cm
carta Ingres Fabriano

martedì 3 aprile 2012

venerdì 16 marzo 2012

martedì 6 marzo 2012

Foca - Izmir

Appunto di viaggio dalla Turchia. Ottobre, a stagione estiva conclusa  questa cittadina ci accoglie tranquilla e riposante. Foca si estende tra due baie gemelle e ha un piccolo porto. Splendide case antiche di epoca greco-ottomana sorgono sul litorale gremito di barche da pesca.




acquerello
44 X 34 cm


carta Canson Montval 300 gr grana fine

sabato 3 marzo 2012

martedì 28 febbraio 2012

Il cielo sopra Berlino






© 2012 Mario Piana

acquerello
44 X 24 cm


carta Fabriano artistico 300gr grana fine


sabato 25 febbraio 2012

mercoledì 22 febbraio 2012

Artem: secondo atto - Risaie di Gaggiano






acquerello
39 X 24 cm
16" X 10"



Carta Fabriano Artem 200 gr grana grossa
foglio 50 X 35 cm

domenica 19 febbraio 2012

Cartoline dal Monferrato: le cascine

Postcards from the Monferrato: the farmhouses
acquerelli e chine
carta Fabriano artistico 300 gr fine





Cascina Pallotta
13 X 8 cm

13 X 8 cm






13,5 X 8 cm











12 X 5 cm




13 X 6 cm
















mercoledì 15 febbraio 2012

Artem e la solita/insolita "Casa sul Fiume"



Come tutti i principianti, anch'io,  quando ho rincominciato a dipingere ad acquerello, ho acquistato un po' a casaccio pennelli carte colori, in gran quantità. Fino a confondermi del tutto le idee. Nè i vari manuali mi hanno aiutato allo scopo, anzi hanno contribuito ad accentuare la frenesia dell'acquisto.
E' stato allora che mi sono imbattuto nella carta Artem della Fabriano. Una carta che solo a guardarla è un'opera d'arte. Realizzata a mano, costituisce il "fiore all'occhiello" della Fabbrica. Quando però ho tentato di usarla, allora sono cominciati i guai. Molto assorbente, richiede una gran quantità di acqua, ma nello stesso tempo pennellandoci sopra, senza grande maestria, si sfoglia e si sfalda, insomma si consuma. I miei risultati sono quindi stati tali da riporla in un cassetto a futura memoria.
E così me la sono ritrovata in questi ultimi tempi, e con un pochino di apprensione ho pensato di ritentar l'impresa.

Come modello sono andato sull'abbastanza sicuro, la solita "casa sul fiume o sul "grande fiume". Un soggetto ricorrente che costituisce un po' la mia "montaigne Sainte Victoire". E' sempre la stessa casa e o stesso fiume, L'Adda, e alla fine è sempre lo stesso acquerello.

Qui però, con la carta Artem, qualcosa è cambiato, non so dire se in meglio o in peggio, ma certo è un esperimento che mi sento di sviluppare. Per il momento credo quindi di poterla definire solo un'in-solita casa sul fiume.





la casa sul fiume
acquerello
43 X 30 cm
Carta Fabriano Artem 200 gr (?) grana grossa

venerdì 10 febbraio 2012

Lomelline




Pur essendo nato e vissuto a Casale Monferrato, ai piedi delle colline, sono stato anche un assiduo frequentatore, da giovane, della pianura. Infatti da Casale si può raggiungere facilmente la piana del Po, il vercellese e, altrettanto facilmente la Lomellina. Qui a soli 3, 4 chilometri  è già Lombardia. 
Se posso dire che solo nella maturità ho veramente apprezzato il meraviglioso "sapore"della collina, la pianura e la Lomellina in particolare si sono insediate fin da subito, nell'infanzia, nel mio animo. 
Ancora oggi provo una grande emozione tornarci, ricordando le corse in bicicletta  sulle strade sterrate ai limiti dei campi, nel caldo torrido di giugno, oppure lungo i sentieri d'acqua primaverili, quando si allagano le risaie. 
E' un pò triste oggi vedere  grandi complessi cascinali abbandonati e fatiscienti, testimonianza della antica fatica dell'uomo e soprattutto delle donne nei campi di riso. 
Ma tutto conserva il fascino originale, la vista si perde verso orizzonti verdi, ai confini del cielo, che si riflette, contaminato dal colore della terra umida, nellle acque del torrente Agogna, nelle rogge e nei campi allagati. Torno quindi spesso e volentieri a cercar di cogliere l'intima essenza di questa terra d'acqua.




acquerello  14, 5 X 7 cm
carta Fabriano Artem 300gr


acquerello  14, 5 X 8 cm
carta Fabriano Artem 300gr




china e acquerello  15 X 10 cm
carta Canson Montval 300gr


china e acquerello  15 X 7 cm
carta Fabriano Artem 300gr





acquerello
18 X 8 cm
carta Fabriano artistico 300 gr


acrilico su cartone
16 X 12 cm


china e acquerello
14 X 10
carta Canson Montval 300 gr


china e acquerello
14 X 10
carta Fabriano artistico 300 gr





martedì 7 febbraio 2012

Grandi maestri dell'acquarello: Trevor Chamberlain

Mi piace molto navigare nell' l'immensa biblioteca di Google. Avete mai provato?. Si trova di tutto. Si possono scovare belle edizioni di libri d'arte, nuovi o usati in ottime condizioni, oppure autentiche "chicche", come i manuali ottocenteschi di tecnica di acquarello, e a prezzi contenuti. Sì, perchè Google fa sempre un confronto dei prezzi tra librerie situate anche in diversi continenti!. Ho provato ad acquistare libri anche dagli Stati Uniti, senza problemi. Ma una vera miniera sono le librerie inglesi, in posti sperduti si trovano librerie d'arte, librerie di solo libri usati, libreria di antiquariato vero e proprio. Esistono poi librerie on line molto utili e interessanti, come ad esempi www. abebooks.it.
Ho detto questo, perchè proprio navigando tra i libri, ho incontrato Trevor Chamberllain. Ma chi è costui? In realtà non lo so, forse è solo uno dei tanti ottimi pittori del novecento inglese. Tant'è che mi ha colpito molto una monografia, stampata in occasione del sessantesimo anno di attività. E mi hanno fulminato soprattutto i suoi acquerelli. Inutile dire che sono straordinari, giudicate anche voi. Maestro del "bagnato su bagnato" realizza autentici capolavori con un tratto sintetico ed efficacissimo, che mi ricorda molto le opere ad acquerello di De Nittis.



Street in Edfu, Egypt
6,5" X 9,5"


Cool Fountain, The Temple
9" X 13"


1 January 2000
14" X 19"


Trevor Chamberlain
England and Beyond
A celebration of sixty years of painting
Steve Hall and Barry Miles
Halsgrove
2006

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