giovedì 11 aprile 2013

Gita ad Acqui Terme






Ieri, una giornata bellissima, sono andato ad Acqui Terme, una stupenda cittadina a sud di Alessandria situata tra le colline del Monferrato e dell'Astigiano. E' la città dove è nato mio padre e lì allestirò una mia esposizione personale dal 6 al 14 luglio. Oltre che l'occasione per una prima gita di primavera, ho potuto vedere i luoghi dove si terrà l'"evento". Si tratta di un bel palazzo cinquecentesco situato proprio nel centro storico, ampi locali ben illuminati e già attrezzati per esposizioni. L'Amministrazione  Comunale mi ha concesso le sale gratuitamente, secondo una intelligente politica di promozione culturale in città. Mi viene da pensare che qui da me, a Carate Brianza, dove non mancano spazi stupendi, la "Cultura" non è di casa. Avidi di denaro mi hanno chiesto, a suo tempo, una cifra esorbitante (non sono mica Paladino!) per poter esporre nel bel Palazzo Cusani- Confalonieri. 
Acqui è una rinomata località termale, nota fin dai tempi antichi, con un bellissimo e raccolto centro storico, al centro del quale si trova una fontana di acqua veramente calda, denominata appunto "la Bollente".  Allestire una mostra in questo luogo. anche se molto faticoso, sarà di grande soddisfazione personale, sarà un po' come tornare sui luoghi della mia giovinezza.


Fontana "La Bollente"










Palazzo Robellini











sabato 6 aprile 2013

CartARToline












Campi  13 x 7


                 
                                Paesaggio  15 X 9,5



                           
                                Lago ghiacciato 15 x 9,5


Palme in riva 15 x 9,5

mercoledì 27 marzo 2013

venerdì 22 marzo 2013

Esercizi tonali 2









acquerello
14,5 x 5,5 cm


                                                              acquerello da Constable
                                                                         15 x 9,5 cm



acquerello
15 x 9,5 cm

giovedì 14 marzo 2013

Esercizi tonali

Ogni tanto sfoglio i manuali della mia piccola biblioteca sull'acquerello, manuali acquistati appena ho  iniziato a dedicarmi a questa attività. Rivisti oggi non mi sembrano più così "stratosferici" come mi apparivano qualche anno fa. Almeno alcuni mi sembrano alla mia portata. Altri invece risiedono ancora stabilmente tra gli obiettivi da imitare e forse da non raggiungere mai. Credo di essere  molto ingenuo in questa mia rivisitazione, nel senso che continuo ad essere abbastanza umile da considerarli quasi tutti di grande interesse, al di là dell'effettivo loro valore. Alcuni direbbero che la maggior parte di essi sono frutto di un grande mestiere (e magari l'avessi anch'io), ma un pò di maniera ecc... Tutta questa premessa per dire che ho riscoperto Arnold Lowrey e il suo piccolo manuale intitolato "Cielo e mare ad acquerello". Ripeto, potrà non piacere, ma mi ha colpito la sua tecnica di realizzare acquerelli marini. E' il mare tipico del Nord, che come sapete è il mio preferito, un mare tempestoso fatto di alte onde che si infrangono sugli scogli. La sua tecnica che è possibile anche osservare su youtube, si avvale di strumenti nuovi per me, come spugne e lamette. Allora ho cercato di imitarlo in piccolo con alcuni esercizi tonali 9,5 x 15 cm in tonalità seppia, colore bellissimo della W & N su carta fabriano artistico 300 gr fine (che mi sta convincendo sempre di più, anche per il prezzo  contenuto)
















acquerelli 
9,5 X 15 cm




Ecco qui  Arnold Lowrey al lavoro:




domenica 10 marzo 2013

mercoledì 6 marzo 2013


DEVE ESSERE UN IMPEGNO DI TUTTI PER LA CULTURA CONTRO LA BARBARIE




giovedì 28 febbraio 2013

Ulivi in prova


Martedì nell'atelier Maiotti  mi è stata presentata una nuova carta per acquerello, ne ho preso un blocco e oggi ho provato ad usarla. La carta è della ditta Ferrario, una casa produttrice di belle arti forse meno conosciuta (almeno da parte mia) di quelle più famose, ma da molti anni sul mercato. I colori Ferrario erano usati da grandi artisti come Balla, Guttuso, Sironi.  Ho provato per il momento un piccolo album 32 X 24 cm  da 200 gr. Esistono solo  2 formati, da 32 X 24 e da 41 x 32, sia da 200 gr che da 300 gr. La superficie dell'album è a grana fine (non so se c'è anche una grana grossa). Una caratteristica è che la carta, pur essendo molto liscia, quasi patinata, a vista sembra un po' torchon. Il colore scorre veloce, l'acqua viene assorbita poco ma si asciuga velocemente. Forse occorre farci un po' l'abitudine. Nei piccoli lavori che ho fatto si è comportata molto bene, non so se è facilmente dominabile in formati più grandi. 




acquerello
27 x 19 cm





acquerello
29 x 19 cm






acquerello
21 x 29 cm

sabato 23 febbraio 2013

Il Parco "La Mandria"


Il Parco Regionale La Mandria è un vasto territorio destinato a partire dal XVI secolo come riserva di caccia della corte sabauda e luogo attrezzato per il soggiorno del re e della sua corte. Proprio per ragioni "venatorie" sorse, alla metà del XVII secolo, per interessamento di Carlo Emanuele II e per opera del Castellamonte, un sontuoso Palazzo di Piacere che sarebbe poi divenuto il Castello di venaria.



acquerello 
39 X 24 cm


Sotto il regno di Vittorio Amedeo II fu creato un allevamento di cavalli per le scuderie reali (da cui il nome "La Mandria"), mentre ad opera di Vittorio Emanuele II, che ne fece la sua tenuta di caccia privata, furono costruiti ed ampliati vari edifici, (il Borgo Castello, La Bizzarria, le cascine) ora di interesse storico architerronico.







acquerello
40 X 28,5 cm





mercoledì 20 febbraio 2013

Venezia allo specchio


Questo acquerello si ispira ad una immagine ricavata dal  bellissimo blog  " Venetiamicio.blogspot.com", un' inesauribile fonte di straordinarie fotografie della citta'.




acquerello
Venezia allo specchio
28 X 43,5 cm


venerdì 15 febbraio 2013

domenica 3 febbraio 2013

Atmosfere d'autunno


Attendo sempre di essere attratto dai soggetti floreali, ma per il momento non sono ancora nelle mie possibilità espressive. Ma gli alberi no, quelli li "sento" eccome. Recentemente sono stato attratto dagli splendidi acquerelli di Winslow Homer, un pioniere nel vero senso della parola. Un uomo che con le sue tavolozze vagava per le foreste americane dell' Adirondacks, sul finire del secolo IXX. Nei suoi acquerelli si ritrovano la corposità delle maestose foreste, l'oscurità e le improvvise luci dei boschi, la freschezza delle acque. Ho dipinto questo acquerello, così come il precedente, con a fianco una monografia di questo straordinario acquerellista. Ovviamente evito di postare qui alcune sue opere, per evitare spiacevoli confronti.


acquerello
30 X 41 cm
carata Fabriano artistico fine 300 gr
colori schmincke e W & N

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